Atmo-lab
Nonostante molti progetti didattici e di sperimentazione pongano in primo piano il lavoro di laboratorio nell’insegnamento della Fisica, la realtà, specie in Italia, è molto diversa e ciò può essere determinato da diversi fattori, tra i quali possiamo citare i più frequenti:
• la mancanza di motivazioni adeguate e di preparazione specifica degli insegnanti,
• la carenza di tempo che costringe un insegnante a sacrificare il tempo dedicato al laboratorio, per terminare il programma ministeriale,
• l’assenza di spazi adeguati dove svolgere le attività o spesso anche di finanziamenti per il reperimento del materiale di base.
Spesso i ragazzi sono demotivati e annoiati e non capiscono come questa scienza possa permettere loro di avere una chiave di lettura di tanti fenomeni apparentemente “strani” o inaspettati.
Lo scopo di queste schede di laboratorio è quello di fornire uno strumento esauriente e di facile utilizzo che permetta a tutti di eseguire semplici esperimenti in sicurezza e senza avere a disposizioni apparecchiature costose o difficilmente reperibili al punto tale che alcune esperienze potrebbero essere assegnate come compito a casa da svolgersi singolarmente o in gruppo.
In tale modo si può evitare che l’esperimento fisico venga nascosto da eventuali “congegni” esterni, che potrebbero giustificare qualunque risultato ottenuto, anche lontano dalle leggi naturali.
Il nostro lavoro è stato studiato per aiutare i ragazzi di ogni età ad avvicinarsi allo studio dei fenomeni che ci circondano, seguendo la filosofia del learning by doing, che negli ultimi anni si è dimostrata essere la più efficace dal punto di vista didattico e formativo. Crediamo che il lavoro di laboratorio non sia utile se consiste solo nell’eseguire una serie di istruzioni suggerite dall’insegnante per arrivare al risultato giusto, ma può svolgere un ruolo altamente educativo se offre situazioni per sviluppare la percezione, l’osservazione, la discussione, la formulazione di ipotesi.
Quello che si vorrebbe proporre è un ritorno all’esperimento e al concetto di scienza, fatta di osservazioni, ipotesi, tesi e verifica.
Il nostro scopo è quello di produrre delle esperienze che permettano agli alunni di ragionare su casi reali, ma non banalmente risolvibili, stimolandoli a cercare di risolverli utilizzando i concetti della Fisica appresi in aula, ossia applicando concetti teorici in situazioni pratiche oppure mettendo in gioco le proprie ipotesi, con le idee altrui e costruendo insieme una teoria soddisfacente.
Altri obiettivi educativi che ci siamo prefissati sono di:
• Abituarsi a vedere i problemi e cercare le soluzioni
• Incoraggiare osservazioni e descrizioni accurate e quantitative
• Sviluppare abilità manipolative specifiche
• Verificare criticamente fatti e principi noti
• Usare tecniche e strumenti di laboratorio
• Identificare e separare le variabili da cui dipende un fenomeno
• Formulare ipotesi
• Organizzare esperienze di verifica delle ipotesi
• Raccogliere i dati e organizzarli in tabelle, grafici,..
• Elaborare i dati
• Costruire o scegliere modelli per interpretare i dati
• Individuare soluzioni nuove ai problemi
In questo modo è possibile ridare a questa scienza il titolo di sperimentale e assegnarle anche una caratteristica di divertimento, curiosità e stimolo, passando da una conoscenza mnemonica ad una conoscenza pratica, finalizzata a capire il mondo.
Il ruolo dell’insegnante diventa quello di facilitatore e il suo compito è quello di assicurare un lavoro di formazione che faccia rinascere la curiosità e l’attenzione alla realtà, stimoli la fantasia e la creatività, senza permettere che vengano trascurati aspetti importanti come l’attenzione al rigore e alla precisione nelle misure.
Il docente deve fornire contenuti e metodo, rispondendo alle questioni che sorgono. senza mai anticipare la soluzione o suggerire come procedere.
In questo modo il lavoro di laboratorio permette di abituare i ragazzi al lavoro pratico e in gruppo e stimola il rispetto per gli oggetti da utilizzare e la loro corretta manutenzione: tutte competenze che si riveleranno essere molto utili nel momento in cui i ragazzi si affacceranno al mondo del lavoro e dovranno imparare a lavorare in team e ad usare specifici strumenti.
Da parte degli studenti, invece, l’attività di laboratorio permette loro di responsabilizzarsi, raggiungendo obiettivi comportamentali fondamentali come:
• saper collaborare con i compagni,
• saper organizzare il proprio lavoro e il proprio tempo,
• saper distinguere ruoli e responsabilità nel gruppo,
• saper discutere e confrontare le proprie idee con gli altri,
• saper valutare i risultati del proprio lavoro, individuando eventuali errori concettuali, di comportamento o di misura
Con questo lavoro speriamo di motivare, incuriosire ed appassionare i ragazzi a vedere il mondo come una luogo da scoprire e da capire ragionando con mezzi teorici, pratici e sperimentali sempre migliori.